• Il nuovo provvedimento introduce restrizioni più rigide per l’accesso al sostegno economico. Saranno ammissibili solo i nuclei familiari con minori, anziani o disabili. Coloro che non soddisfano questi requisiti perderanno l’assegno di cittadinanza.

  • Le motivazioni che hanno indotto tali cambiamenti sono scaturite dalla necessità di concentrare il sostegno economico sulle famiglie più vulnerabili e con maggiori necessità. Si è cercato quindi di garantire che il sostegno economico versato dallo stato, sia indirizzato in modo più mirato, favorendo l’inclusione sociale.

  • Per le persone che non soddisfano i nuovi requisiti necessari per ottenere il sostegno economico statale, la perdita del Reddito di Cittadinanza potrebbe significare una sostanziosa diminuzione del sostegno economico mensile.  Tali persone, che quindi risultano abili al lavoro, saranno incoraggiate trovare un’occupazione, partecipando a programmi di formazione con conseguente inserimento lavorativo.

  • Secondo le simulazioni dell’Ufficio parlamentare di bilancio (Upb), le famiglie con disabili potrebbero beneficiare di un aumento medio mensile di circa 64 euro grazie al nuovo Assegno per l’Inclusione. Le nuove regole sembrano favorire tali famiglie, aumentando il sostegno economico loro destinato.

  • Per coloro che perderanno il Reddito di Cittadinanza, è stato introdotto il Supporto per la Formazione e il lavoro (Sfl), che prevede un sostegno monetario condizionato alla partecipazione a programmi di formazione e inserimento lavorativo. Questa misura è finalizzata a offrire opportunità di crescita professionale e a facilitare la transizione verso l’autosufficienza economica.

  • Secondo l’Upb (Ufficio parlamentare di bilancio), la spesa complessiva per l’Assegno di Inclusione e l’Assegno Unico sarà di 6,1 miliardi di euro all’anno. Nonostante la riduzione dei beneficiari del Reddito di cittadinanza, è previsto un impatto finanziario significativo sul bilancio dello Stato.

  • Le famiglie con figli minori potranno beneficiare di un aumento del reddito mensile di 124 euro grazie alla decisione del governo di consentire ai beneficiari dell’Assegno di Inclusione di percepire interamente anche dell’Assegno Unico. Tuttavia, per i nuclei con anziani a carico, le cose non dovrebbero cambiare significativamente, almeno secondo le valutazioni generali dell’Upb (Ufficio parlamentare di bilancio). Ciò significa che i livelli di sostegno economico che ricevevano in precedenza con il Reddito di cittadinanza, continueranno ad essere mantenuti attraverso l’Assegno di Inclusione.